UN MERITO IMMERITATO

Certe volte succedono le cose più assurde:

alcuni,

alcuni neri dicono che Obama non è così nero come dovrebbe essere un nero;

alcuni comunisti dicono che non vogliono più essere comunisti ma sono in realtà più comunisti di quelli che vogliono chiamarsi comunisti (vedi Vendola. http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=9948&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=A lui un richiamo: ma perché non ti aggreghi alla Binetti del PD che con lei ci staresti proprio bene invece di fondare una sinistra alternativa a che?);

alcuni dicono che i partigiani a dir la verità, o meglio, secondo una verità (vd. ultimo film di Spike Lee http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/spettacoli_e_cultura/spike-stazzema/stazzema-miracolo/stazzema-miracolo.html ), si sarebbero nascosti tra le montagne, mentre gli italiani veri (mahhhh!!! se lo dice un amerikanooo!!!) se ne stavano a soccombere per via degli sgarri che i partigiani facevano ai fascisti;

qualcuno dice http://www.corriere.it/politica/08_maggio_16/giavazzi_cambiare_regole_valutazione_merito_273f6bd0-230b-11dd-8746-00144f486ba6.shtml  che bisogna tagliare lo spreco nella scuola pubblica, ma i soldi pubblici ci sarebbero per darli alle scuole private…per via della stramaledetta storia immeritata del merito e dell’eccellenza. Io c’ho studiato un po’ su cosa significa merito ed eccellenza, ma vi posso garantire che non c’è una definizione univoca per tutti! Andate a studiare….

ora, qualcuno mi vuole spiegare quello che sta succedendo?

è un mondo di matti!!

I LIBRI DI LUCA: QUALI ESAMI PER LUCA?

 Ieri è uscito il libro per Longanesi I LIBRI DI LUCA, del danese Mikkel Birkeggard.

trama: (fonte: http://buoneletture.wordpress.com/2008/09/26/i-libri-di-luca/  )

Nel cuore di Copenaghen, c’è una libreria antiquaria con un curioso nome italiano: I libri di Luca. Quando il proprietario, Luca Campelli, muore di morte improvvisa e violenta, il negozio passa al figlio Jon, un promettente avvocato che da anni non aveva più contatti col padre. Nello scantinato della libreria, dopo il funerale, Jon apprende dal vecchio commesso Iversen un segreto: Luca era stato a capo di una Società Bibliofila e dei cosiddetti Lectores, persone dotate del particolare potere di influenzare gli altri mediante la lettura.

Un giorno il negozio subisce un attentato incendiario: nella morte di Luca c’entra forse la lotta di potere all’interno della Società Bibliofila? Il compito di Jon sarà quello di venire a capo del mistero. C’è un traditore fra i Lectores? C’è qualcuno che vuole acquisire i loro eccezionali poteri? Un thriller dal ritmo serrato in cui, insieme al protagonista, scopriamo quante sorprese possono attenderci ogni volta che apriamo un libro. Perché ci sono libri che possono cambiare davvero la vita…

Una trama così…mmh…, domani vado a comprarmelo.

Ho sottolineato solo una cosa: accidenti! talvolta i casi si assomigliano e tra realtà e fantasia i colori si sfumano. Insomma succede che all’Università di Napoli qualcuno fa il furbetto: che succeda che anche a Napoli ci siano dei veri “lectores” capaci di influenzare la mente e di far risultare nei verbali persone che non hanno sostenuto gli esami?

Insomma, Luca (nome fittizio) c’era o non c’era all’esame? Mi sa che Luca i libri non li ha mai aperti ma di sicuro eserciterà la professione di avvocato nello studio di papà…E poi ci chiediamo come mai qualche testa di… è riuscito a laurearsi!

Per leggere su esami fantasma vai su Repubblica: http://napoli.repubblica.it/dettaglio/Giurisprudenza-indagine-su-esami-fantasma/1519487?ref=rephp

Comunque non stiamo a parlar male dell’Università che se ci sente la Gelmini è capace di dire che vanno riformate e che se la riforma la fa lei…

UNITE PER CONTARE

IMPORTANTE!!!

Pubblico questo appello (che vi inserisco come mi è pervenuto E CHE LO TROVATE ALLEGATO QUI A FIANCO SU SEGNALAZIONI) per diffonderlo come da richiesta che mi è pervenuta tramite mail.

Si tratta di un appello del Comune di Molfetta dove non è stata nominata in Giunta nessuna assessora, in violazione dello Statuto che parla appunto di Pari Opportunità e dell’art.51 della Costituzione. Insomma, se c’è qualcuna/o che nel suo Comune vive una situazione simile, può aderire e prendere spunto dall’eccezionale Consulta del Comune di Molfetta:

CONSULTA FEMMINILE

del Comune di Molfetta

Palazzo di Città- p.zza Municipio

70056 Molfetta(Ba)

Tel/Fax0803359416

consultafemminile@comune.molfetta.ba.it

 

La nota vicenda della mancanza di rappresentanti femminili nella Giunta del Comune di Molfetta, ha portato alla sentenza del TAR Puglia, sede di Bari, che ha riconosciuto valide le motivazioni del ricorso promosso dalla Consigliera Regionale di Parità, dalla Presidente della Commissione Regionale di Pari Opportunità, dall’Associazione Tessere e dall’Avv. Francesca la Forgia, su sollecitazione della Consulta Femminile del Comune di Molfetta.

Riteniamo che sia stato violato lo Statuto, che è fonte di diritto e legge fondamentale di un territorio. La legge non può essere né violata, né superata in quanto creerebbe un pericoloso precedente.

Auspichiamo che la nostra voce diventi cassa di risonanza per creare un movimento di opinione che coinvolga tutte le donne e sostenga, attraverso azioni concrete, ulteriori iniziative, anche legali, per il consolidamento delle decisioni già espresse dal TAR Puglia, sede di Bari.

Tale vicenda costituisce un punto fermo per il riconoscimento e l’affermazione dei principi di uguaglianza che ispirano la Costituzione Italiana, ed è indispensabile promuovere il coinvolgimento di tutti gli organismi di parità nazionali, regionali e locali.

Chiediamo

attestazioni di solidarietà da inviare alle alte cariche istituzionali dello Stato affinchè sia “assicurata la presenza dei due sessi nella Giunta”(art. 37 dello Statuto Comunale) e affermato il principio delle pari opportunità presente nell’art. 51 della Costituzione.

 

la Consulta Femminile del Comune di Molfetta

 

Chiunque voglia aderire:

  • può far suo questo documento ed inviarlo alle autorità

– può inoltrare la sua adesione al documento, controfirmando ed indicando i suoi dati, a consultafemminile@comune.molfetta.ba.it

 

VIZI E VIRTU’

Mi arriva una telefonata in Spagna da una mia amica. Certo, si parla un po’ di tutto, ma alla fine mi chiede: “ma tu non ne sai niente!”

“Niente di che cosa?” rispondo io.

“Qui a Chioggia non si parla d’altro… Insomma, del prete che è stato fotografato dal marito mentre era a letto con la moglie!”- dice con accento sardonico la mia amica. “Il marito da qualche tempo sospettava della tresca, finché non è riuscito a scoprirli in flagrante e a fotografarli…in pose inequivocabili”.

Accidenti, che sangue freddo!, penso io.

Arrivo nella mia città e c’è un fermento insolito. Il prete, non ce ne sono tanti a Chioggia che hanno 53 anni e che insegnano sacra scrittura nella facoltà di Teologia di Padova…quello lo avevo indovinato anch’io stando in Spagna e peraltro l’avevo conosciuto, ma la signora…beh…su quello già anche qui a Chioggia qualcuno ha più di un sospetto…

Ma lasciamo perdere: non sono la moralista che va ad indignarsi delle marachelle altrui…., ma che non siano poi proprio questi preti o queste donne che frequentano mooooltoooo le chiese a voler dettare la morale…

Leggete infine quest’articolo tratto da Repubblica di oggi.

Come vedete alla fine è la donna ad aver tentato…:

parole sante

😉

come la parola del prete (quello colto in flagrante) che scrive l’articolo sulla Nuova Scintilla (giornale della diocesi di Chioggia) accanto alla lettera del Vescovo.

 

 

 

Il vescovo di Chioggia: “Ci sono persone che spingono il sacerdote a mancare al suo dovere”
Il marito aveva sorpreso la moglie in intimità col prete ed era andato dal vescovo a protestare

Il marito la sorprende insieme al prete
ma il vescovo invita a “non giudicare”


VENEZIA
– “Non giudicate per non essere giudicati”. E’ ricorso alle parole di Cristo il 75enne vescovo di Chioggia Angelo Daniel, per giustificare il sacerdote sorpreso lunedi scorso in intimità con la moglie di uno dei fedeli. E nel paese è caccia all’identità del prete fedifrago.

L’episodio. La dinamica è da “pochade”: “lui” rientra a casa prima del previsto e trova “lei” a letto con un altro. L’altro è un prete, elemento anche questo nè nuovo nè originale. Anzi, un intellettuale, perchè il sacerdote colto in “flagranza amorosa” è docente di Sacre Scritture a Padova, alla Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale. Il marito è sconvolto – e fin qui tutto normale” – si sfoga con il cognato e insieme vanno dal vescovo a chiedere giustizia. per leggere tutto andate a http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/cronaca/prete-sorpreso/prete-sorpreso/prete-sorpreso.html

ALL’ASTA LA MIA VERGINITA’…

Mentre a Roma, capitale d’Italia, si sanzionano le prostitute e i clienti, sul web c’è chi vende la propria verginità ad 1 milione di euro.

Non so spiegarmi queste sottili sfumature della prostituzione, se è questa davvero che si vuole colpire.

Non credo che nessuna donna ami restare in strada ad aspettare i clienti, non credo che questo sia un lavoro.

Mettiamola, sul piano della sicurezza e della legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro http://www.cgil.it/fisac.campania/626/FrameSet1.html , come rendiamo sicure la vita di queste donne che operano sulla strada? Mah…, non certo prevedendo che  portino con sé l’estintore quando salgono in macchina per consumare il rapporto.

Ok…ok…sto sconfinando nell’assurdo.

E, allora, perchè non offrire loro mille euro, anzichè infliggere pene e sanzioni? Diamo loro la possibilità di un’opportunità diversa, perché molte sono giovanissime e molte vittime di racket.

E se proprio qualcuna la vuole vendere…, beh almeno chieda, come Raffaella, 1 milione di euro!

 

FONTE: LA REPUBBLICA www.repubblica.it

“Metto all’asta la mia verginità per un milione di euro. Voglio proprio vedere se c’è qualcuno che tiri fuori questa somma per avermi”. Questo l’annuncio scandalo di Raffaella Fico, 20 anni, showgirl ed ex-concorrente dell’ultima edizione del “Grande Fratello”, in un’intervista a “Chi”, in edicola domani. Forse l’idea le è venuta sentendo l’impresa di una giovane australiana, che pochi giorni fa aveva deciso di mettere all’asta la propria verginità per un milione di dollari. Raffaella, appena uscita dalla casa del Grande Fratello, aveva dichiarato di essere vergine. “Non so che cosa significhi fare sesso”, dice ora la Fico. “Se qualcuno pagherà un milione di euro per me, sarò di certo imbarazzata. Ma con questi soldi potrò realizzare i miei sogni. Comprarmi una casa a Roma e pagarmi un corso di recitazione”. E se “lui” non sarà esattamente una bellezza? “Se lui non mi piacerà, manderò giù un bicchiere di vino pazienza”. In questa galleria alcuni scatti tratti da uno dei calendari realizzati da Raffaella

Le ultime notizie

PROSTITUZIONE, IN 24 ORE MULTATI DA VIGILI 8 CLIENTI E 22 LUCCIOLE

Dalle ore 16 di ieri alle ore 16 di oggi, sono stati elevati 22 verbali ad altrettante prostitute, sei delle quali sono state accompagnate in Questura poiché prive di documenti di identificazione. Inoltre, sono 8 gli automobilisti multati. Questi sono i primi risultati raggiunti dalla Polizia Municipale di Roma in merito al rispetto dell’ordinanza del sindaco Alemanno sulla prostituzione, secondo quanto riferito dal Campidoglio. (omniroma.it)

PREMIO BELblog 08

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Come da regolamento del premio BELblog 08 devo assegnare il premio a 5 blog e per questo mi metto subito al lavoro facendo il baro (la bara, si può dire?).

Assegno il premio a:

COMITATO DONNE DI CHIOGGIA

http://comitatodonnedichioggia.myblog.it

perché nel blog ci trovate informazioni interessanti su Chioggia e non solo, il tutto in un’ottica di genere.

 

I love Chioggia

http://blog.libero.it/chioggia/

perché Valentina fa incavolare tutti e per me che sono un tipo tranquillo questa è una cosa pazzesca!!!

 

Io…prostituta

pensieri….. ragionamenti…….. sulla vita, gli uomini e la mia professione…

http://ioprostituta.myblog.it

perché Rita è stata la prima visitatrice del mio blog e perché sa affrontare aspetti della vita con ironia e una visione particolarmente critica 

 

A ruota libera…senza timori 

http://4ruote.myblog.it/

perché ci trovate una blogger che sa scrivere e con tante idee originali.

 

Duemila ragioni

per cambiare

http://duemilaragioni.myblog.it

perché è un blog in cui trovi uno spazio aperto di riflessione

 

 

ok…, vado a consegnare i premi….

 

 

 

 

 

BELblog 08

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Grazie alla blogger-poeta Vestimidipoesia che potete trovare al blog Sfumature… di donna http://sfumaturedidonna.myblog.it/ 

che mi ha regalato questo premio BELblog 2008 con la seguente motivazione:

perchè coi suoi racconti riesce a far luce sulle zone d’ombra dell’essere umano”.

 

LE REGOLE DEL PREMIO:

1) Se è la prima volta che ricevi il premio, devi inserire nel tuo blog tramite un post le regole del premio.

2) Nel ricevere il premio, devi scrivere un post citando l’url del blog che ti ha premiato.

3) Devi premiare altri 5 blog.

4) Il premio non va modificato.

5) Il nome del premio è: BELblog, ed è stato realizzato dal blog di francesco: http://unitaliano.myblog.it

POST…VACANZE

Decidere cosa scrivere in un post dopo una settimana di vacanza è veramente difficile. Mi sono successe tante cose, ho visitato posti magnifici e qui in Italia mi sembra sia accaduto di tutto: dalla scuola, con un ministro scatenato per stravolgere la scuola pubblica (altroché pitbull col rossetto…)alla vicenda Alitalia, al ddl della ministra Carfagna sulla prostituzione.

InizIO col pubblicare un post stupidissimo sulla rassomiglianza tra la candidata Sarah Palin e la mamma cattiva del principe azzurro di Shrek. Non c’è connessione logica, lo so…ma come ho già detto anche in un altro post:

LE COZZE VIAGGIANO SEMPRE IN COPPIA…

Perdonatemi, il post…vacanze si fa sentire, ma cercherò di ritornare in forma.

Intanto vado a prendermi il premio ricevuto dalla simpatica poetessa vestimidipoesia che potete apprezzare al blog http://sfumaturedidonna.myblog.it/ 

un bacione e un abbraccio

GIULIO STOCCHI

Dal poeta Giulio Stocchi http://www.giuliostocchi.it/home.html , mi è arrivata la mail per diffusione della sua poesia qui nel post pubblicata.

Dopo le dichiarazioni di Fini mi sembra crudele, ma siamo in democrazia ed è giusto lasciare che ci sia il dibattito tra posizioni diverse, anche estreme.

 

 

“Lo avrai

camerata Kesserling

 il monumento che pretendi da noi italiani”

 esulta La russa

“ma con che pietra si farà

 a deciderlo tocca a noi”

mentre il sangue

gli imbratta il grugno

“Coi sassi affumicati

 dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio

 colla terra dei cimiteri

 dove i nostri camerati giovinetti

 riposano in serenità”

e gli cola fra i fili della barba

la merda

degli eroi di Salò

 

Giulio Stocchi