A tutti i sognatori…

 Oh, ma che dolce questa canzone… da dedicare ai sognatori!

 

 

 

 

Ciò che ci unisce

 

non è una bandiera

 

ma il cielo d’azzurro infinito,

 

la bellezza del canto

 

di uguali voci diverse

 

a intonare libertà.

 

Ciò che mi unisce a questa terra

 

è la dolce brezza della laguna

 

il suo profumo salato nell’aria,

 

e lo stesso splendore,

 

la fiducia che ripongo nel futuro

 

quando guardo la mano

 

che sfiora e afferra e che nel pugno stringe

 

la certezza del domani

 

agognato e agito.

 

A te sono unita, laddove passione muove

 

i passi mancati del corpo,

 

laddove non c’è morte alcuna

 

ma vivo il pensiero, la fiera certezza

 

di un’idea d’umana giustizia.

 

Io sono laddove m’incontro

 

con te nello stesso umile unico sogno,

 

nei tuoi sogni, lontani ma simili ai miei.

 

Da te mi divide la terra, il mare, la laguna, i monti, il cielo

 

ma anche distante posso vedere i tuoi occhi

 

guardare dentro il tuo cuore

 

e rivedere il mio stesso desideroso essere.

 

 

 

 

 

 

P.S. Ho ascoltato casualmente questa canzone e me ne sono innamorata. Dall’ascolto nasce la mia poesia “Ciò che ci unisce…”.

 

 

 

 

1 maggio 2012

 

377334_314252625259130_219367184747675_1273106_28383985_n.jpgNon potrei vivere senza scrivere, fa parte della mia vita, del mio modo di sentirmi partecipe di questa vita: è il mezzo per dire quello che penso, anche se in maniera indiretta, attraverso i personaggi dei miei racconti e le mie poesie.

 

Allora cosa c’è di meglio di un 1° maggio di “dolce far niente”?

 

 

 

 

Ora respiro,

 

ora voglio,

 

ora amo.

 

Ti respiro, ti voglio, ti amo

 

e non c’è conseguenza

 

e c’è contemporaneità

 

e non c’è l’io e il tu

 

ma esiste solo il noi.

 

 

 

P.S. il dipinto è di John William Godward, “Dolce far niente”.

La poesiola è frutto di fantasia.