La notte

DSCN3857Carla siede davanti alla finestra, aperta sul grande spazio erboso infinito e il sole che se ne sta fermo, rosso, come il viso di un bambino che s’imporpora per timidezza.

L’aspetta.

Nuda, i capelli neri arrivano al seno, appoggiato sulla dolce linea della pancia, a delineare il confine, territorio svettante.

Allunga le gambe, ancora belle e ben tornite, i polpacci arrotondati. Si accarezza la pelle, scorge un cedimento, evidente.

Si pensa brutta.

Piacerà ancora? Si trucca un po’, le piace il rossetto. Nasconde ogni cosa e cancella le imperfezioni.

Sarà bella. Tra un po’ arriva.

Lei, la notte.